• audit sicurezza
  • dm 388/2003
  • dm388
  • pronto soccorso aziendale
  • rspp
  • scadenze
  • Segnaletica
  • sicurapp
  • Registro controlli cassetta di pronto soccorso: è obbligatorio? Modello e frequenza

    10 dic 2025


    Domanda tipica:
    “Devo avere per forza un registro controlli della cassetta di pronto soccorso?”

    Risposta rapida

    Il DM 388/2003 non ti dice “compila questo modulo”, ma ti chiede una cosa molto concreta: cassetta/pacchetto sempre completi e in corretto stato d’uso, in un luogo facilmente accessibile e individuabile con segnaletica appropriata. Per questo, un registro controlli è la soluzione più semplice per dimostrare che stai gestendo davvero scadenze, reintegri e verifiche.

    In pratica: non è “burocrazia”, è la prova che hai un processo.


    Cosa dice davvero il DM 388/2003

    • La cassetta/pacchetto va collocata in un luogo facilmente accessibile e individuabile con segnaletica appropriata.
    • Il datore di lavoro deve garantire che i presidi siano costantemente assicurati per completezza e corretto stato d’uso.
    • La dotazione deve essere integrata in base ai rischi specifici, su indicazioni del medico competente (se previsto) e del SSN.

    Registro controlli: a cosa serve 

    • Tracciabilità: chi ha controllato, quando e con che esito.
    • Scadenze sotto controllo: niente sorprese “a ispezione già partita”.
    • Reintegri rapidi: sai cosa manca e lo ripristini subito.
    • Standard tra reparti/sedi: stesso metodo ovunque, meno caos.

    Ogni quanto fare i controlli?

    La normativa non ti impone “X mesi” in modo rigido, quindi la strategia migliore è usare un sistema a livelli:

    1. Controllo rapido (mensile): verifica visiva + prodotti palesemente scaduti/mancanti.
    2. Controllo completo (trimestrale): inventario presidi, scadenze, integrità confezioni, firma registro.
    3. Controllo extra (sempre): dopo ogni utilizzo (anche minimo) → reintegro immediato.

    Nota: molte procedure interne (aziende, enti, scuole, università) adottano controlli periodici come “buona prassi”, spesso con cadenza mensile e dopo utilizzo.


    Cosa controllare

    • Completezza della dotazione minima (in base a Allegato 1 o Allegato 2).
    • Scadenze (guanti, disinfettanti, garze/cerotti sterili, ecc.).
    • Integrità e stato d’uso (confezioni integre, sterili non aperti, dispositivi non danneggiati).
    • Accessibilità e segnaletica (si trova subito? è segnalata?).
    • Reintegro dopo utilizzo (anche una sola medicazione usata va reintegrata e registrata).

    Modello registro controlli 

    Puoi copiare questa tabella in Shopify oppure in un foglio Excel/Google Sheet. L’importante è che sia sempre aggiornato.

    Data Sede/Reparto Presidio Esito Scadenze / Mancanze Azione Firma
    __/__/____ __________ Cassetta (A–B) / Pacchetto (C) OK / Da reintegrare __________ Reintegro / Sostituzione / Note __________
    __/__/____ __________ Cassetta (A–B) / Pacchetto (C) OK / Da reintegrare __________ Reintegro / Sostituzione / Note __________

    Come rendere tutto più semplice con SicurApp

    Se gestisci più cassette (o più sedi), il rischio non è “non farlo”: è dimenticare una scadenza o non avere tracciabilità.

    • Monitoraggio scadenze e tracciamento dei presidi per cassetta
    • Alert via email con anticipo
    • Gestione presidi utilizzati e promemoria reintegro
    • Multi-sede con dashboard unica
    • Reintegro guidato (acquisto rapido dei ricambi)

    Vuoi vedere come funziona? Vai su SicurApp


    Approfondisci (collegamenti utili)


    FAQ 

    Il registro controlli è obbligatorio per legge?

    Il DM 388/2003 non impone un “modulo unico”, ma richiede che la cassetta/pacchetto siano sempre completi e in corretto stato d’uso. Il registro è il modo più semplice per dimostrare che fai controlli e reintegri in modo continuativo.

    Ogni quanto va controllata la cassetta?

    Non esiste una frequenza “scritta X mesi” nel DM 388/2003. La soluzione più usata è: controllo rapido mensile, controllo completo trimestrale e controllo extra dopo ogni utilizzo.

    Chi deve firmare il registro?

    Può firmare l’incaricato delegato ai controlli, ma la responsabilità complessiva di garantire che i presidi siano completi e in corretto stato d’uso resta in capo al datore di lavoro (in base all’organizzazione del primo soccorso).

    Cosa devo scrivere nel registro?

    Data, sede/reparto, tipo presidio (cassetta A–B o pacchetto C), esito (OK/da reintegrare), cosa manca o cosa scade, azione fatta e firma.


    Più da > audit sicurezza dm 388/2003 dm388 pronto soccorso aziendale rspp scadenze Segnaletica sicurapp